Pubblicati da Museo delle Torture

Si avvisa tutti coloro che vorranno venirci a fare visita che nel mese di Gennaio 2018 il Museo delle Torture sarà aperto solamente nei giorni di SABATO e DOMENICA. Per info: +39 336749090

In occasione del 470°anniversario della rivolta della città di Napoli contro il tentativo di imporre l’inquisizione Spagnola, il giorno 30 Ottobre 2017 dalle ore 11:00 alle 17:00, sarà presente una delegazione delle poste italiane con un annullo filatelico speciale, su di un folder a tiratura limitata, dedicato alla ricorrenza.          Il contributo […]

Per il Ponte dei morti vieni a visitarci e ad ascoltare anche una storia nella storia: L’orgoglio napoletano nel ribellarsi all’insediamento dell’inquisizione spagnola. Per informazioni scrivi a email info@museodelletorture.it

Il Museo è Social

Il Museo delle Torture arriva anche su Istagram, cercaci siamo come “museodelletorture”. Ogni giorno,una pillola di conoscenza in più di Storia sulle torture ai tempi dell’Inquisizione. Ti aspettiamo!

L’origine del mito delle Streghe

L’ origine del mito delle ‪Streghe‬ è molta antica: basti pensare che già nella ‪Bibbia‬ viene narrata la storia della “Strega di Endor”, la negromante a cui si rivolge Re Saul per consultare il profeta Samuele, ormai morto. Più indietro nel tempo, tracce di arti magiche ed esoteriche si ritrovano nel codice di Hamurabi: infatti, […]

Agorà Ipazia ed il moto della terra

Ipazia d’Alessandria fu una grandissima matematica, astronoma e filosofa greca. Vissuta fra il IV ed il V secolo, non ci sono pervenuti suoi scritti, forse a causa dell’incendio accorso alla biblioteca di Alessandria, ma saranno i filosofi dei secoli successivi a richiamare la sua figura quale simbolo di sapere e libertà di pensiero. Non furono […]

O’ cunto e Maria a’ rossa e’ port’alba

Chisto è o’ cunto e Maria a’ rossa e’ port’alba, accisa dall’ignoranza d’a ggente La storia narra di una donna chiamata “Maria la Rossa” (a causa del colore dei suoi capelli) che era innamorata di Michele, il quale abitava fuori alle mura della città. Quando aprirono Port’Alba, essi furono molto felici perché “ mo putevane […]